Associazioni di quartiere

Già durante l’elaborazione del progetto aggregativo nel Bellinzonese, ma anche dopo la votazione consultiva, i rappresentanti dei Comuni ora divenuti Quartieri della nuova Città avevano manifestato l’intenzione di promuovere il dialogo tra la popolazione e l’Autorità, rispettivamente l’Amministrazione comunali.


Lo Studio aggregativo ha quindi proposto di dare agli abitanti la facoltà di organizzarsi autonomamente in Associazioni di quartiere che – a differenza delle Commissioni di Quartiere – non vengono nominate dal Municipio. Il Municipio eletto il 2 aprile 2017 ha fatto sua questa proposta, inserendola nel Regolamento comunale della città di Bellinzona approvato dal Consiglio comunale il 16 aprile 2018.

 

L’Associazione di quartiere può anche essere costituita da una società già attiva, purché adegui i suoi statuti a quanto prevede il Regolamento comunale.

Il Regolamento comunale (art. 77) stabilisce il numero minimo di soci necessari affinché l’Associazione di quartiere sia riconosciuta dal Municipio: 100 per i Quartieri di Bellinzona e Giubiasco, 50 per quelli di Camorino; Claro; Gnosca; Gorduno, Gudo, Monte Carasso; Pianezzo; Preonzo e Sementina, 20 soci per i Quartieri di Moleno e S. Antonio.

 

Possono far parte delle Associazioni di quartiere tutte le persone di età superiore ai quindici anni; sono pure ammesse le persone giuridiche che rappresentano interessi collettivi legati al Quartiere.

Il Regolamento comunale stabilisce pure che la tassa richiesta ai soci non deve superare i 10 CHF annui; il resto verrà definito negli statuti. In caso di mancata costituzione dell’Associazione di quartiere, il Municipio è tenuto a costituire la Commissione di quartiere.
Servizio quartieri
Piazza Nosetto 5
6500 Bellinzona
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Documenti

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