Sant'Antonio

Neofite invasive

Con il termine di neofite invasive si intendono tutte quelle specie, introdotte in Europa accidentalmente o intenzionalmente dopo l'anno 1492. Si diffondono e riproducono in maniera incontrollata compromettendo gravemente la biodiversità, mettendo a rischio la salute di persone e animali, e causando danni a manufatti.

 

Tra le più conosciute neofite invasive:

  • l'Ambrosia, il cui polline causa forti allergie
  • la Panace di Mantegazza che può causare infiammazioni cutanee (bolle o scottature)
  • Il Senecione sudafricano che contiene alcaloidi tossici per persone e animali
  • La Pueraria irsuta che causa gravi danni alla biodiversità
  • la Palma di Fortune nociva poichè danneggia gli ecosistemi locali. Facilita l'erosione dei suoli causando problemi alla funzione protettiva dei boschi
 
Proprio in merito alla Palma di Fortune preme ricordare l'importanza delle seguenti misure di contenimento:
  • recidere le infiorescenze prima della produzione dei frutti (nel mese di maggio);
  • estirpare per tempo le giovani piantine dai luoghi indesiderati;
  • compostare il materiale vegetale senza i frutti;
  • gettare i frutti nei sacchi verdi ufficiali per i rifiuti solidi urbani.
 
Per l'Ambrosia sussiste invece l'obbligo di lotta e di segnalazione annunciando i ritrovamenti al Servizio fitosanitario cantonale, Bellinzona, tel. 091 814 35 57, servizio.fitosanitario@ti.ch.

 

 




Servizi urbani e ambiente
El Cunvént 3
6513 Monte Carasso

Ulteriori informazioni