NUOVA BELLINZONA

Fondo aiuto d'emergenza all'economia locale

La Città di Bellinzona ha creato un Fondo chiamato “Aiuto d’emergenza all’economia locale”, che ha lo scopo di aiutare aziende e imprenditori locali ad affrontare i problemi di liquidità dovuti all’emergenza COVID-19. Dopo una prima attivazione nella primavera del 2020, dal 1° giugno 2021 è stato riattivato: possono fare richiesta le piccole e medie aziende locali che rientrano fra i cosiddetti casi di rigore se gli aiuti cantonali e federali che spettano loro non sono sufficienti. L'aiuto consiste in un prestito fino a fr. 15'000, per un periodo massimo di 10 anni, a tasso d’interesse zero.

Le condizioni per fare domanda sono le seguenti:

  • Rientrare in modo comprovato nei cosiddetti "casi di rigore"
  • Avere un’attività a Bellinzona da prima del 1.3.2020 (ditte individuali o persone giuridiche)
  • Dimostrare di avere delle spese improrogabili alle quali non si è in grado di far fronte
  • Aver già chiesto l’intervento di uno degli strumenti di sostegno messi in campo dal Cantone o dalla Confederazione in termini di prestiti garantiti (fideiussioni)
  • Trasmettere i documenti richiesti (formulario) entro il 31.8.2021 a Settore Finanze e promozione economica, Piazza Grande 1, 6512 Giubiasco oppure tramite e-mail: economia@bellinzona.ch

Le condizioni in dettaglio:

 

1. Denominazione: Fondo “Aiuto d’emergenza all’economia locale”


2. Importo totale a disposizione: fr. 700’000.

 

3. Beneficiari – statuto: possono accedere al Fondo le entità che hanno ottenuto una decisione positiva di aiuto a favore dei casi di rigore in base alla legislazione federale e cantonale in materia e che rientrano nelle seguenti categorie:

3.1.    le ditte individuali

3.2.    le società semplici

3.3.    le società in nome collettivo

3.4.    le società a garanzia limitata

3.5.    le società anonime

 

4. Beneficiari - sede: possono accedere al Fondo le entità di cui al punto 3., che sono presenti nel Registro delle attività economiche della Città (ai sensi del Regolamento concernente il controllo delle attività economiche – 185.350) e hanno a Bellinzona in alternativa:

4.1.    il proprio domicilio

4.2.    la propria sede

4.3.    una succursale


5. Beneficiari – altre condizioni: il Fondo comunale è sussidiario agli strumenti messi a disposizione dal Cantone e dalla Confederazione, che vanno attivati prioritariamente.


6. Scopo del Fondo: per tutti i beneficiari ammessi (punti 3 e 4), il Fondo ha lo scopo di erogare prestiti per far fronte a spese improrogabili, quali ad esempio: affitti, interessi e ammortamenti ipotecari o legati ad altro genere di credito per immobili o macchinari/attrezzature.


7. Importo massimo del prestito: l’importo è calcolato in relazione alle spese improrogabili comprovate per le quali è richiesto l’aiuto, ma al massimo fissato in fr. 15'000.-- per beneficiario. L’istante dovrà dimostrare che gli aiuti ricevuti sul piano cantonale per i casi di rigore non risultano sufficienti a coprire dette spese. Il prestito comunale sarà modulato di conseguenza.


8. Condizioni del prestito – durata e interesse:

8.1.    la durata massima del prestito è di 10 anni

8.2.    l’interesse applicato è pari allo 0% (zero)

8.3.    se il capitale non è completamente rimborsato alla data fissata, è dovuto un interesse di ritardo al tasso del 2.5% sull’importo scoperto


9. Condizioni per accesso al prestito – situazione e documenti: la richiesta va inoltrata per iscritto all’indirizzo sopra indicato entro il 31.8.2021 corredata dalla seguente documentazione:

9.1.    Lettera accompagnatoria in cui si specificano le spese improrogabili per le quali si richiede il prestito, l’importo richiesto

9.2.    una copia del contratto d’affitto / contratto ipotecario / contratto di credito o altra documentazione comprovante la spesa improrogabile

9.3.    una copia della decisione cantonale positiva ricevuta riguardante gli aiuti stanziati a livello federale e cantonale nell’ambito dei casi di rigore

9.4.    una copia firmata delle Condizioni di prestito pubblicate sul sito della Città, con l’autorizzazione alla Città a far capo a tutti i dati in proprio possesso per eventualmente accertare la situazione e verificare il rispetto delle condizioni di rilascio e di utilizzo.


10. Condizioni in caso di mancato rimborso: in caso di mancato rimborso entro la scadenza fissata, la procedura d’incasso è quella corrente adottata dalla Città: richiamo, diffida con tassa di diffida, procedura esecutiva secondo la LEF.

Promozione economica
Piazza Grande 1
6512 Giubiasco
F. 058 203 14 21

Orario apertura:

lunedì - venerdì

09.30 - 11.30 / 14.00 - 16.00

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