Una mostra su misura per una location straordinaria
Arroccato sulla rupe che domina Bellinzona, Castel Grande racchiude oltre tremila anni di storia, dalla frequentazione neolitica ai presidii romani, dai domini viscontei al governo dei Cantoni confederati. Restaurato integralmente tra il 1982 e il 1992 su progetto dell'architetto Aurelio Galfetti, il castello è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO il 30 novembre 2000.
L'allestimento di “Progetto Castel Grande” non è una semplice rassegna di opere: è una vera installazione site-specific curata dall’architetto Mattia Tami di AERA Studio di architettura, in cui ogni scelta espositiva è calibrata sul dialogo tra scultura, architettura e natura. La storia stratificata della fortezza non fa da sfondo neutro, ma interagisce attivamente con i lavori di Soldini, moltiplicandone i rimandi e amplificandone la carica simbolica. Negli spazi interni della Sala Arsenale, oltre sessanta tele recenti e inedite sono disposte sulle pareti secondo il modello della quadreria seicentesca. Non si tratta di un complemento decorativo: i dipinti, espressione di una pittura gestuale prossima al neoespressionismo, ribadiscono e approfondiscono gli stessi temi della statuaria, completando un epos artistico costruito nell'arco di decenni di lavoro ininterrotto.
Ivo Soldini: un artista radicato nel territorio
Nato a Lugano nel 1951, Ivo Soldini vive e lavora a Ligornetto, in un territorio che per generazioni ha espresso scultori e artigiani di levatura internazionale. Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Brera e all'Università Statale di Milano, si dedica alla scultura dal 1975, lavorando bronzo, alluminio e gesso in formati via via crescenti, fino alle dimensioni monumentali degli ultimi decenni. Nel corso della sua carriera Soldini ha impreziosito il territorio ticinese e non di opere monumentali.
La figura umana è il fulcro inesauribile della sua ricerca. Le Verticali — figure erette che incarnano una resistenza etica di fronte all'instabilità dell'esistenza — e gli Inclinati — corpi in tensione permanente tra cedimento e riscatto — sono tra i cicli più rappresentativi della sua produzione. Negli anni Novanta emergono i Gruppi, aggregazioni scultoree che allargano la riflessione dall'individuo alla dimensione collettiva, mentre la serie delle Teste, con i volti segnati da scanalature profonde, affida alla materia le tracce visibili del vissuto. Figure che possiamo trovare anche nei dipinti di Soldini, dipinti spesso che osano con colori tenaci e forti. La mostra è un’occasione per ammirare per la prima volta dei disegni inediti, risalenti ai primi anni della carriera di Soldini.
Le superfici bronzee di Soldini non sono mai levigate: squarci, solchi e increspature traducono nella materia un'irrequietezza interiore che il critico e storico dell'arte Philippe Daverio aveva ricondotto a un'arcaica anima celtica, una sedimentazione profonda che precede la stessa civiltà romana — e che risuona, non casualmente, nelle pietre millenarie di Castel Grande.
Il libro della mostra è disponibile per l'acquisto all’InfoPoint di Piazza Collegiata a Bellinzona e all’accoglienza di Castel Grande. Il progetto grafico dell’esposizione e del libro è stato curato da Max Prandi.
E’ attiva la promozione legata alle esposizioni temporanee, in collaborazione tra la Fortezza e Bellinzona Musei con il Museo Villa dei Cedri, offrendo un biglietto combinato – chiamato Expo Pass Bellinzona – che permette l’accesso alle tre esposizioni temporanee di Castel Grande, Sasso Corbaro e Museo Villa dei Cedri.
È possibile acquistare il proprio Expo Pass nei seguenti InfoPoint: Castel Grande, Castello di Sasso Corbaro e al Museo Villa dei Cedri. Il costo per adulto è di 30 franchi con validità fino all'8 novembre 2026.
Ulteriori informazioni sui biglietti speciali e scontistiche sono consultabili alla pagina www.fortezzabellinzona.ch/visitare/#biglietti, dove è possibile l’acquisto online di tutte le tipologie di ticket.
Informazioni:
Fortezza di Bellinzona
InfoPoint Castel Grande – Montebello – Sasso Corbaro
6500 Bellinzona
Orari di apertura fino all’8 novembre 2026:
Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 18.00.
Contatti:
info@fortezzabellinzona.ch
www.fortezzabellinzona.ch
IL MUNICIPIO
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Crediti
Immagini 1-5 / © Città di Bellinzona
Immagine 6 / © Marco Blessano