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Anche Bellinzona, con passi brevi ma concreti, ha avviato la sua politica regionale in un'ottica aggregativa. Ha intrattenuto incontri bilaterali, dopo un primo approccio con tutti i comuni, già nella scorsa Legislatura. Prima di presentare l'attività concreta, giova riprendere alcuni elementi di fondo sul ruolo delle città come motori della regione. Il rapporto del Cantone "Le nuove Città" -
Le 5 Città-polo (Lugano, Locarno, Bellinzona, Mendrisio e Chiasso) devono concretizzare una vera e propria rete, creando il Ticino policentrico. Devono cercare di recuperare la posizione di 30/40 anni fa: il confine della Città costituiva il confine dell'agglomerato urbano. Oggi, a parte Lugano, questi agglomerati portano il peso delle strutture ma il territorio è diventato stretto. -
La Città deve costituire il fulcro promotore della politica regionale, e quindi Cantonale. -
La Città deve poter rivalutare e valorizzare ogni peculiarità del singolo Comune o parte di esso. -
Il territorio è l'elemento centrale: la sua valorizzazione può essere portata avanti solo come un tutt'uno, senza frammentazione. Se Bellinzona, nella sua nuova vocazione di centro di ricerca scientifica a livello internazionale, riesce ad avere un ospedale con super specialità, un insieme di laboratori, di ricercatori e, magari fra non molto, una facoltà universitaria, ne beneficia tutta la regione. Magari anche a livello di insediamenti industriali. È uno degli scopi del Consiglio dei Sindaci dei 5 poli. Ciò sarà però possibile solo se le Città non si faranno concorrenza ma riconosceranno le specialità di ognuna di loro, dando tutto il supporto per un rafforzamento delle singole peculiarità. Il tutto, perché il discorso è quello secondo cui 5 Città forti, messe in sinergia e che si aiutano, rafforzano tutto il Cantone Ticino! Una lotta per la conquista di singole piccole aree creerà per forza un Cantone monocentrico, focalizzato tutto su Lugano, penalizzando le periferie. Nessuno vuole andare lì. Il Bellinzonese ha anche una sua particolare responsabilità politica, quella di fungere da supporto, da appoggio alle valli superiori del Cantone e quindi non solo alla regione. Se le Città vanno d'accordo e si aiutano a vicenda, si mette in atto una strategia nuova ma sicuramente vincente. Ma avviciniamoci alla regione: Bellinzona ha fatto molto di più di quello che si vuole spesso ricordare per affermare il suo ruolo, nell'interesse suo ma anche di tutta la regione: le interdipendenze sono note a tutti: Ebbene, qui il ruolo delle aggregazioni è centrale e primario: bisogna far maturare assieme il convincimento che questo è un mezzo indispensabile per il conseguimento di una politica regionale forte ed esclusivo vantaggio del cittadino. Si costruisce il domani per le nuove generazioni.
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