| Il 30 novembre 2000 a Cairns (Australia) nell'ambito della riunione plenaria del Comitato del Patrimonio mondiale UNESCO, i Castelli e la murata difensiva di Bellinzona sono stati riconosciuti tra i monumenti che costituiscono il Patrimonio dell'umanità. Quale motivo dell'iscrizione vi è la seguente menzione. "L'insieme fortificato di Bellinzona è un esempio straordinario di una struttura difensiva tardo-medievale posta in un punto strategico chiave del passaggio alpinoI castelli di Bellinzona si annoverano fra le più mirabili testimonianze dell'architettura fortificata medievale dell'arco alpino." La configurazione odierna della chiusa bellinzonese, che ha le sue lontane origini in un nucleo preistorico sulla collina di Castelgrande, si deve sostanzialmente all'intensa e complessa attività edilizia promossa dai duchi di Milano nel quattrocento. Risale a quell'epoca la costruzione di un possente impianto difensivo che sbarrava la valle del Ticino in tutta la sua larghezza per arrestare l'avanzata dei confederati svizzeri. Ancora oggi queste fortificazioni, con le loro mura merlate, le torri e le porte, non cessano di destare meraviglia. L'autenticità e l'ottimo stato di conservazione di questo insieme difensivo ne fanno una testimonianza unica in Europa e nel mondo, ritenuta dagli esperti dell'UNESCO degna di essere segnalata quale simbolo di un periodo storico e culturale da tramandarsi alle generazioni future quale patrimonio dell'umanità. Lo scopo della lista del Patrimonio mondiale è quello di garantire la conservazione di siti aventi un valore storico, archeologico, estetico, scientifico, etnologico o antropologico, e di permetterne la conoscenza da parte di tutta la popolazione mondiale, poiché tali siti costituiscono una parte importante dell'identità dell'umanità, sia per il loro valore simbolico, sia per le tradizioni culturali che incorporano. Con l'iscrizione nella lista del Patrimonio mondiale il Canton Ticino e la Città di Bellinzona vedono contemporaneamente riconosciuta a livello mondiale la bontà dell'attenta politica di conservazione e recupero del proprio patrimonio culturale e paesaggistico che anno saputo attuare negli anni. |